Il premier Conte sulla foto dell’indagato bendato: “È un reato”

Il commento del Presidente del Consiglio sulla foto scattata a Elder Finnegan Lee.

Anche il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, è intervenuto sulla foto dell’indagato bendato, fermato per l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega.

Non c’è nessun dubbio che la vittima di questa tragedia sia il nostro Mario. Invito tutti a considerare, tuttavia, che bene ha fatto l’Arma a individuare il responsabile di questo improprio trattamento e a disporre il suo immediato trasferimento“, ha detto Conte.

Per il premier “riservare quel trattamento a una persona privata della libertà non risponde ai nostri principi e valori giuridici, anzi configura gli estremi di un reato o, forse, di due reati“.

L’Italia è uno Stato di diritto – ha proseguito Conte-. Abbiamo principi e valori consolidati: evitiamo di cavalcare l’onda delle reazioni emotive tenuto anche conto che la nostra legislazione, in caso di omicidio volontario, contempla già l’ergastolo e non consente più sconti di pena“.

Dalle indagini è emerso che Elder Finnegan Lee sarebbe rimasto bendato per 4 o 5 minuti, prima di essere spostato in un’altra stanza. Il militare responsabile è stato individuato ed è stato disposto il trasferimento a breve ad “altro incarico non operativo“. Sono ora in corso indagini per individuare l’autore dello scatto e chi ha fatto circolare la foto su alcune chat.

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