Il Sars-CoV-2 sopravvive alla morte dei pazienti? La scoperta di uno studio

A dimostrarlo ci ha pensato un recente studio tedesco.

Il Covid-19 sopravvive al decesso dei pazienti. Questa è la conclusione del lavoro di alcuni ricercatori tedeschi, che hanno pubblicato il risultato della loro ricerca sulle pagine della rivista scientifica Annals of Internal Medicine lo scorso 6 maggio.

Lo studio prospettico di coorte ha confermato un’evidenza notata già qualche mese fa, quando è stato trovato materiale genetico del virus nel corpo di un medico thailandese che si era occupato dell‘autopsia di alcuni pazienti deceduti per SARS-CoV-2.

Per quanto riguarda lo studio tedesco sopra citato, ricordiamo che gli esperti che lo hanno eseguito hanno preso in considerazione i dati di 12 pazienti deceduti per Covid-19. In tutti i casi, è stata eseguita un’autopsia completa, compresa di TAC post mortem.

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I risultati

In 7 pazienti su 12, è stata individuata una trombosi venosa profonda. In 4 pazienti, l’embolia polmonare è stata classificata come causa primaria della morte. Grazie alla TAC, è stato possibile individuare un’infiltrazione reticolare dei polmoni contraddistinta da un consolidamento bilaterale estremamente denso. In 8 dei pazienti su cui è stata effettuata l’autopsia, sono stati invece riscontrati degli importanti danni alveolari.

Quello che ha colpito maggiormente è il fatto che, in tutti i pazienti le cui salme sono state coinvolte nello studio, è stato trovato, ad alte concentrazioni, l’RNA del SARS-CoV-2. Lo studio in questione, che ha come limitazione l’esigua consistenza numerica del campione, non fornisce alcuna prova in merito al rischio d’infezione derivante dalla presenza del Coronavirus nel corpo dopo il decesso del paziente.

Gli esperti che si sono occupati dell’autopsia, hanno sottolineato di aver trovato RNA virale nel cervello di un paziente e nella gamba di un altro, per la precisione nella vena safena. Per determinare l’effettivo rischio di infezione da Coronavirus che sopravvive al decesso dei pazienti, sono necessarie ulteriori ricerche.

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