Il virologo Silvestri: “No panico, no lockdown: stanno arrivando gli anticorpi”

Le parole dell’esperto su Facebook.

«È uscito ieri sul New England Journal of Medicine, la Bibbia della ricerca clinica, il primo studio dell’anticorpo monoclonale neutralizzante LY-CoV-555 (alias Brenno)».

Lo ha annunciato su Facebook il virologo Guido Silvestri.

E ancora: «Risultato principale: se usato ai primi sintomi, riduzione del rischio di finire in ospedale del 72% (da 6.3% a 1.6%). Dai dati preliminari dell’uso insieme a Dodi (LY-CoV-016) — non in questo articolo — la riduzione di questo rischio sale ad oltre 85% nei soggetti a rischio (età >65 anni e BMI > 35)».

«Poi ci sono anche Fede e Luca, cioè i due anticorpi di Regeneron (REGN10933 e REGN10987), quelli dati a Trump, che hanno dato risultati simili, forse anche un po’ migliori. Per non parlare di altri in via di sperimentazione, tra cui quelli potentissimi di GSK, previsti per marzo, e i famosi nanocorpi per spray nasale (le “truppe cammellate“, per cui ci vorrà più tempo)», ha aggiunto Silvestri.

L’esperto ha quindi spiegato: «Insomma, la cavalleria degli anticorpi sta arrivando, e mentre aspettiamo — con noi del settore che lavoriamo per farli arrivare in Italia al più presto — cerchiamo tutti di stare calmi (keep calm and carry-on, come dicevano gli inglesi sotto le bombe di Hitler), e di non fare scelte che potremmo rimpiangere amaramente, come quella di un lockdown generalizzato o di richiudere le scuole. Nervi saldi, niente panico, usiamo il cervello ed il buon senso».

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