Immigrazione, scontro tra Unione Europea e Matteo Salvini

Speriamo” che in Italia con il nuovo governo “non ci siano cambiamenti sulla linea della politica migratoria“.

Così il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos, lodando l’Italia per quanto fatto fino a ora.

Un intervento che non è affatto piaciuto al leader della Lega, Matteo Salvini, impegnato con Luigi Di Maio a trovare la quadra per realizzare un governo per cui l’immigrazione è un tema sensibile.

Dall’Europa ennesima inaccettabile interferenza di non eletti – ha detto il leghisti – Noi abbiamo accolto e mantenuto anche troppo, ora è il momento della legalità, della sicurezza e dei respingimenti“.

Stando, poi, a quanto riferito dal vicepresidente della Commissione dell’Unione Europea, Valdis Dombrovskis, l’UE raccomanderà la prossima settimana all’Italia di ridurre debito e deficit, considerato un “approccio” che la Commissione mantiene “indipendente dal governo che ci sarà“.

L’altro vicepresidente della Commissione UE, Jyrki Katainen, ha affermato che “le regole del Patto di stabilità si applicano a tutti gli stati membri e non ho segnali che la Commissione concederà eccezioni a chiunque“, rispondendo a una domanda dei giornalisti sui piani per i conti pubblici del possibile nuovo Governo Lega – 5 stelle.