In Giappone creato un dispositivo per permettere ai padri di allattare i propri figli

L’accessorio, che sta facendo molto discutere, è stato sviluppato dalla società giapponese Dentsu.

La società giapponese Dentsu ha sviluppato un dispositivo che ha la forma di un reggiseno per consentire ai padri di allattare i loro bambini.

Svelato nel marzo scorso al South by Southwest Conference & Festivals ad Austin (Texas, Stati Uniti d’America), il dispositivo permette l’integrazione di una bottiglia di latte e di simulare così il seno della mamma.

Il primo seno del dispositivo è utilizzato per alloggiare il serbatoio del latte e l’altro è dotato di un capezzolo in silicone per consentire al bambino di nutrirsi.

Questo dispositivo è un concentrato di tecnologia perché genera anche il calore per simulare quello del corpo della madre e per permettere al bambino di dormire tranquillamente tra le braccia del padre.

Il dispositivo può anche vibrare per indurre il sonno e ha sensori per seguire il comportamento del bambino durante l’allattamento. I dati vengono, poi, esportati su uno smartphone e potranno essere visualizzati tramite un’applicazione.

Questa innovazione ha lo scopo dichiarato di concretizzare l’uguaglianza tra gli uomini e le donne.

L’azienda giapponese, in una nota, ha affermato che “concentrandoci sull’allattamento al seno, stiamo cercando di ridurre il carico sulle madri e di aumentare il tempo di sonno dei bambin, permettendo ai padri di allattare al seno. Le mamme possono anche dormire più a lungo perché questo compito è ora condiviso da entrambi i genitori“.

Alcuni vedono il dispositivo come un accessorio intelligente per bilanciare la cura di un bambino in una coppia ma per altri denatura la bellezza dell’allattamento al seno e il rapporto tra un madre e il figlio.

E tu che ne pensi? Lascia un commento!

Leggi anche: Bambini, ecco tutti i nomi vietati dalla legge.