In Svizzera un bambino ha distrutto un’opera d’arte da 50mila euro

Il piccolo di tre anni, in un momento di distrazione dei genitori, si è messo a giocare con una mosca gigante dell’artista Katharina Fritsch.

I bambini vanno avvicinati all’arte fin da piccolissimi, lo dicono numerosi e prestigiosi studi. Ma probabilmente non sarà d’accordo una mamma Svizzera che dopo la disavventura di qualche giorno fa ci penserà su più volte prima di riportare il proprio bambino a vedere un museo.

La famigliola in questione era andata a visitare a Basilea l’Art Basel, una delle fiere d’arte contemporanea più importanti al mondo, con opere quotate anche 20 milioni di dollari. Sembrava una giornata come tante, seppur all’insegna della cultura. Nulla faceva presagire il dramma che di lì a breve si sarebbe consumato.

Durante il tour, in un momento di distrazione dei genitori, il figlio più piccolo di tre anni è sgattaiolato fuori dal passeggino. Probabilmente era stanco di stare seduto e immobile o più verosimilmente è stato attratto da un’opera esposta, “Fliege” dell’artista di Duesseldorf Katharina Fritsch e del valore di circa 50mila euro.

Probabilmente ad incuriosire il piccolo è stata la forma dell’opera: una gigantesca mosca nera. Chissà, il bimbo avrà pensato che fosse una mosca vera e si è avvicinato per giocarci (come fanno tanti bambini con quelle reali!), ma purtroppo l’ha fatta cadere provocando la rottura delle ali.

Un vero e proprio colpo per la mamma del piccolo quando si è accorta del danno. Ma soprattutto è stata costretta a rilasciare i suoi dati per ricevere a casa il conto del danno.

Quando si dice che i bambini sono imprevedibili.

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