Incidente A21: parla il camionista dell’autocisterna

Poteva esserci anche lui fra le vittime, ma è riuscito a salvarsi. È il conducente dell’autocisterna dalla quale ieri si sono sviluppate le fiamme che hanno provocato un vero e proprio inferno sulla A21, l’autostrada che collega Cremona a Brescia.

Eravamo in movimento – ha dichiarato – sono stato tamponato e ho lasciato il tir in tempo prima che le fiamme avvolgessero tutti i mezzi“. Si tratta di un camionista di Bolzano che in quel momento ha avuto la freddezza di intuire la pericolosità della situazione e di uscire dal mezzo per salvarsi. Le sue parole sono state messe a verbale per cercare di capire l’esatta dinamica dell’incidente che ieri è costato la vita a 6 persone, fra le quali ci sono anche due bambini.

Fonte Meteoweb.eu

Lo ricordiamo, ieri intorno alle 14.30, sull’Autostrada A21 a pochi chilometri dall’uscita per Brescia Sud, all’altezza del ponte 217 che collega Montirone a Poncarale, un tir ha tamponato un’auto con a bordo una famiglia (probabilmente di nazionalità francese) che procedeva a passo d’uomo a causa di un incidente sulla corsia opposta.
A causa dell’impatto, l’auto è finita contro l’autocisterna contenente liquido infiammabile che la precedeva innescando un incendio nel quale sono morti il conducente del tir e la famiglia a bordo della macchina.

I corpi carbonizzati sono stati estratti soltanto dopo che i Vigili del Fuoco hanno domato l’incendio, ovvero dopo 10 ore di estenuante lavoro, e saranno trasferiti a Brescia per l’autopsia.

Intanto proseguono i rilievi per determinare le dinamiche esatte dell’incidente. E a tal riguardo saranno importanti anche le dichiarazioni dell’autotrasportatore superstite.