Incidente imbarazzante per Selvaggia Lucarelli a Brescia

Ammettiamolo. Selvaggia Lucarelli è irresistibile. Che la si ami o la si odi, non si può resistere al suo modo di analizzare i fatti. Politica, gossip o cronaca poco importa. Lei ha il potere di dare fiato ai pensieri nascosti di molti di noi e di sdoganare i tabù. Persino quello del ciclo mestruale.

Sì, avete letto bene. In uno dei suoi ultimi post su facebook è stata “costretta” a tirare in ballo il ciclo per spiegare ai suoi followers il perché del suo atteggiamento troppo vip durante un firmacopie a Brescia.

A un certo punto mi sento strana. Mi è iniziato il ciclo. Mancavano 40 minuti circa alla fine dell’incontro, 150 persone mi scrutavano attentamente, mi attendeva un’oretta di firma copie e io ero, metaforicamente parlando, un’accoltellata che non poteva bendare la ferita. Penso che non ho fatto caso al colore del mio cuscino e che figuriamoci se è bianco. Abbasso lo sguardo certa che il destino sia benigno. È BIANCO. Da quel momento in poi il mio destino è segnato. Pure quello del cuscino. Lo so, lo sento. Il pantalone nero mi salverà, ma il cuscino non ha scampo”.

Segue firma copie. Resto seduta. Faccio le foto seduta. Chiacchiero seduta. Sorrido seduta. Penso che dormirò lì seduta. Diventerò un’installazione nel centro di Brescia, mi taggheranno pure i turisti. Finisce tutto. Non ho più alibi per rimanere seduta. Chiamo Lorenzo. Andiamo via, tutti amabili, tutti gentilissimi”.

Io non so nulla del destino di quel cuscino. Non so neppure se chi l’ha notato, magari subito, magari il giorno dopo, abbia attribuito il tutto a me o a un’altra ospite femminile passata di lì in giornata o abbia consegnato il reperto al Ris, fatto sta, amici di Brescia, che con questo messaggio volevo farvi sapere che quello che è accaduto è il sintomo benigno della mia passione per questo lavoro: io, sul palco, do il sangue. E se questo non vi basta, ecco, che volete che vi dica: aspetto il conto della lavanderia. Nel frattempo, mi raccomando: no acqua fredda, che poi non si leva più”.

https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/posts/10154953772935983