Incontri intimi con un prete poi il ricatto. In manette due immigrati

Estorsione, rapina e lesioni personali. Sono queste le accuse contestate a due immigrati, un marocchino e un tunisino, che vivono a Saronno in provincia di Varese.

La vittima è un sacerdote.

Le manette sono scattate ora, ma i fatti hanno avuto inizio nel 2014. Tre anni fa i due stranieri, che per un certo periodo sono stati ospiti a casa del religioso, avrebbero partecipato a diversi incontri intimi con il prelato.

Subito sarebbero scattati il ricatto e le estorsioni da parte dei due che per tre anni hanno chiesto somme di denaro al sacerdote in cambio del loro silenzio.

All’inizio il prete avrebbe dato loro i soldi senza batter ciglio: in tre anni avrebbe sborsato ben 11mila euro. All’ennesima richiesta, però, si è rifiutato scatenando l’ira degli strozzini improvvisati che hanno pensato bene di intimorirlo con una aggressione fisica.

È stato proprio l’atto di violenza a convincere il religioso a sporgere denuncia. I Carabinieri, grazie a pedinamenti, analisi della documentazione bancaria e controlli di telefoni e pc hanno arrestato i due giovani stranieri. Una terza persona risulta indagata.