Incubo nella casa di riposo: 21enne dello staff abusa di un’anziana cieca e sorda

È successo a Townsville, in Australia.

Orrore in una casa di riposo per anziani di Townsville, nel Queensland, in Australia. Una donna anziana, non vedente e non udente, è stata violentata da un membro del personale di 21 anni.

Stando a quanto riportato sul Daily Mail, il 21enne, entrato in stanza per assistere la donna, che soffre di incontinenza urinaria, ha invece abusato di lei.

L’incubo è venuto alla luce la mattina seguente la violenza quando la vittima ha raccontato a un altro membro dello staff che un uomo l’aveva stuprata durante la notte.

Stando a quanto riportato sui documenti del tribunale, la donna ha detto: «Non è stata la prima volta. È successo quando sono arrivata qui e mi è successo anche all’inizio di questa settimana».

La vittima, costretta a letto a causa del diabete, oltre ad essere cieca e parzialmente sorda, non ha potuto confermare il suo aggressore.

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Tuttavia, il DNA e i liquidi biologici trovati nella donna corrispondono a un impiegato di 21 anni, come sostenuto dalla polizia. Gli avvocati del giovane, però, hanno dichiarato che c’era il DNA di un terzo collaboratore sulla vittima ma è stato inutile: non sono riusciti neanche a ottenere la cauzione.

Il 21enne, che non ha precedenti penali, non lavora più per quella struttura e presto sarà sotto processo: è stato arrestato e accusato dopo i risultati del test del DNA.

Un portavoce della struttura ha raccontato alla stampa locale che sarebbe inappropriato commentare quanto successo perché la vicenda è finita in tribunale.

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