India – Cina, scontro tra i due eserciti al confine: ci sono vittime

Il governo di Pechino ha parlato di provocazione indiana.

Tensione al confine tra Cina e India. Tre le vittime in uno scontro militare avvenuto la scorsa notte nella Valle di Gaiwan, nel Ladakh orientale, lungo la LAC (Linea Effettiva di Controllo), zona contesa tra i due Paesi.

Secondo l’emittente indiana ‘Ndtv’, le uccisioni non sono state il risultato di scontri a fuoco ma di combattimenti corpo a corpo.

A perdere la vita sono stati un ufficiali e due militri dell’esercito indiano. Entrambe le parti, comunque, si stanno incontrando per provare a diminuire la tensione. I colloqui sono stati avviati il 6 giugno scorso.

Da decenni non avvenivano vittime tra i due eserciti. L’esercito di New Delhi, inoltre, ha sostenuto che ci sarebbero stati vittime anche dall’altra parte ma il governo di Pechino non ha comunicato né feriti né vittime e hanno dato la colpa all’India, parlando di provocazione.

LEGGI ANCHE: Cos’ha detto Pippo Baudo su Giuseppe Conte.

Inoltre, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha dichiarato di non essere a conoscenza di alcun incidente al confine con l’India. Il portavoce, nell’incontro quotidiano con la stampa, ha affermato che le truppe indiane hanno attraversato il confine due volte ieri, «attaccando il personale cinese, provocando un grave confronto fisico tra le forze di frontiera delle due parti».

«Chiediamo nuovamente che l’India segua un atteggiamento pertinente e limiti le sue truppe in prima linea: non attraversare il confine, non provocare problemi, non intraprendere alcuna azione unilaterale che complicherebbe la situazione del confine», ha affermato Zhao.

Tuttavia, secondo Hu Xijin, direttore del quotidiano cinese Global Times, anche l’esercito cinese ha riportato vittime: «In base a quello che so, anche la squadra cinese ha subito perdite nello scontro fisico nella Valle di Galwan. Voglio dire alla parte indiana di non essere arrogante e interpretare la moderazione della Cina come debolezza. La Cina non vuole avere uno scontro con l’India, ma non temiamo».

LEGGI ANCHE: Covid-19 in Cina, il sindaco di Pechino: “Situazione estremamente grave”