Infermiera muore in viaggio di nozze per una polmonite

Doveva essere la conclusione perfetta del loro sogno d’amore d’amore: un viaggio di nozze nelle isole Fijii. Sfortunatamente si è trasformato in una tragedia.

Kelly Clarke, infermiera australiana di 24 anni era in vacanza con il marito Chase proprio nelle splendide isole del Pacifico per festeggiare il loro sì. Mare cristallino, sabbia bianchissima, un vero e proprio Paradiso in terra per due innamorati.

La triste sorte, però, ha voluto che la loro felicità avesse vita breve. All’improvviso Kelly si è sentita male. Prima mal di stomaco, poi febbre altissima. Subito la corsa in ospedale.
Sembrava una banale influenza o magari poteva essere una intossicazione di cibo, ma la diagnosi è stata diversa: polmonite. E’ stata una corsa contro il tempo. Anche se Kelly era stata ricoverata soltanto venti minuti dopo l’insorgere dei primi sintomi, la sua situazione è apparsa subito critica ed è andata peggiorando molto velocemente.

Tutto è accaduto così in fretta che ancora non riesco a crederci. Respirava a malapena, era in shock settico e aveva forti dolori. Io la stringevo ma lei aveva paura di morire” ha raccontato il marito ai media britannici. Sottoposta a coma indotto, la giovane è morta dopo due giorni.

L’autopsia ha confermato la causa del decesso: polmonite probabilmente non curata che ha portato ad una grave infezione e a ben cinque arresti cardiaci in meno di un’ora. Tutto questo è stato fatale per Kelly.