Inghilterra: via dalle scuole gli acronimi a.C e d.C.

In principio fu il crocifisso nelle scuole italiane. Per “non urtare la sensibilità” di chi non è cristiano, nel nostro paese tempo fa (ma la questione si ripropone periodicamente) si parlò di non esporre più quello che è il simbolo per eccellenza della fede cattolica.

Oggi, sempre per “rispettare” chi non crede nel Dio dei Cristiani, arriva dal Regno Unito un’altra trovata: eliminare le diciture “avanti Cristo” e “dopo Cristo”.

La notizia arriva direttamente dalle pagine del Daily Mail. In molte scuole del Sussex e dell’Essex, i classici acronimi del calendario gregoriano che indicano i periodi storici prima e dopo la nascita di Cristo, sono stati sostituiti dalle sigle B.c.e. e C.e. che indicano rispettivamente “prima dell’era comune” ed “era comune”. Cambiamento reso necessario perché “i vecchi termini potrebbero turbare le minoranze (religiose, ndr) o i non credenti”. E’ chiaro che il riferimento è ai musulmani. Considerando i recenti avvenimenti drammatici, in Inghilterra si sta tentando questa carta per distendere i rapporti.

Tuttavia la decisione, com’era prevedibile, ha provocato disappunto. L’ex arcivescovo di Canterbury Lord Carey ha dichiarato che si tratta di una “grande vergogna“: “Non ho mai incontrato un musulmano o un ebreo che si è ritenuto offeso dal calendario gregoriano”.
E dello stesso parere è anche l’imam Ibrahim Mogra: il calendario gregoriano “non arreca nessuna offesa alla comunità musulmana“.