Inneggiavano al terrorismo islamico, espulse 3 persone dall’Italia

Sono stati espulsi dall’Italia due marocchini e un siriano perché considerati pericolosi.

Lo ha reso noto il Viminale che ha sottolineato come con questi rimpatri, 70 nel 2017, salgano a 202 i soggetti legati all’estremismo religioso espulsi e accompagnati nel proprio Paese dal 2015.

Sono un 38enne marocchino, detenuto per reati comuni, che aveva festeggiato alla notizia della strage di Stoccolma e un altro marocchino, 31 anni, che si era proclamato seguace dell’ISIS, fermato lo scorso 4 luglio dai Carabinieri di Tortona (Alessandria) per il furto di un minibus della società di trasporto pubblico ARFEA.

Il siriano, invece, aveva espresso apprezzamento per gli attentatori di Manchester, arrestato nel 2015 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo aveva anche tentato di avviare una operatrice del centro in cui si trovava alla conversione all’Islam. Già nel 2011 il siriano aveva subito due decreti di espulsione ma era riuscito ad eludere entrambi.