Insegnante di Palermo muore dopo il vaccino di AstraZeneca

La donna aveva 46 anni.

  • Cinzia Pennino, insegnante di 46 anni, era ricoverata in rianimazione a Palermo.
  • La donna aveva fatto il vaccino il 19 marzo.
  • I medici non hanno parlato di correlazione.

Cinzia Pennino, insegnante dell’Istituto Don Bosco, non ce l’ha fatta. La 46enne, ricoverata da venerdì scorso nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Palermo, ha lottato con tutte le sue forze ma il risultato non è stato quello sperato. Il quadro clinico della docente, che circa una settimana prima aveva fatto il vaccino anti-Covid AstraZeneca, è peggiorato in pochi giorni. Al momento – sembra scongiurata – la correlazione tra il vaccino e il decesso.

Il vaccino lo scorso 19 marzo

Cinzia, insegnante presso l’Istituto Don Bosco Ranchibile di Palermo, aveva fatto il vaccino lo scorso 19 marzo. Sulla pagina Facebook della scuola dove insegnava, era comparso un post che invita i follower a unirsi a un momento di preghiera per la sua guarigione.

LEGGI ANCHE: Bimba di 4 anni violentata e lasciata in una fognatura

Numerosi i commenti accorati sia da parte di colleghi, sia scritti dai suoi alunni, che dalle tastiere dei loro smartphone hanno manifestato la loro vicinanza, definendola una persona combattiva. Per ora, dai medici del Policlinico di Palermo che hanno gestito il suo caso non arriva nessuna ufficializzazione in merito alla correlazione tra il vaccino e la necessità di ricovero in rianimazione.

Le persone vicine a Cinzia, però, hanno parlato di lei come di una persona che stava bene e non aveva nessuna patologia repressa.

LEGGI ANCHE: Covid-19, le origini: chi è stato il primo medico a scoprire il coronavirus