Insetti a tavola, il Ministero della Salute: “Nessuna autorizzazione in Italia”

Spesso ormai si leggono qua e là notizie di una nuova frontiera dell’alimentazione occidentale: gli insetti, noti tecnicamente con il nome di novel food.

Per il momento, però, nonostante il via libera europeo alla commercializzazione, nessuna specie di insetto ha ottenuto la preventiva autorizzazione prevista a livello UE.

In pratica, manca il ‘lasciapassare’ che implica, tra le altre cose, l’accertamento della sicurezza per le quantità di assunzione proposte.

Questa la precisazione del Ministero della Salute in una nota informativa sull’uso degli insetti nell’ambito alimentare, inviata l’8 gennaio scorso anche al ministero delle Politiche Agricole, agli assessorati alla Sanità delle Regioni e Province e al comando dei NAS.

Il Ministero ha chiarito che “alcuni Stati membri dell’UE hanno ammesso a livello nazionale la commercializzazione di qualche specie di insetto in un regime di tolleranza” ma in Italia “la vendita come alimento di un insetto o di un suo derivato potrà essere consentita solo quando sarà rilasciata a livello Ue una specifica autorizzazione in applicazione del regolamento Ue (2015/2283)“.

In poche parole, nonostante dal primo gennaio scorso si applica il nuovo regolamento europeo sui novel food che permetterà di servire a tavola anche locuste o grilli, non significa che possiamo già trovarli in commercio.

Insomma, prima di potere mangiare a casa nostra davvero leccornie a base di cavallette, larve e grilli, bisognerà attendere ancora un po’.