Internet e COVID-19: come sono cambiati i consumi durante il lockdown

La diffusione del COVID-19 ha imposto l’adozione di misure restrittive necessarie per il contenimento del contagio; i mesi di marzo e aprile sono coincisi quasi per intero con la cosiddetta “Fase 1”, durante la quale i provvedimenti per la gestione dell’emergenza sanitaria sono stati più stringenti. Tali misure, oltre ad aver avuto pesanti ripercussioni su numerose attività economiche e commerciali, hanno influenzato in maniera significativa le modalità di consumo degli utenti, modificando abitudini consolidate e promuovendo nuovi canali di acquisto e fruizione. Tra i servizi che durante il “lockdown” hanno registrato una crescita fisiologica c’è la connessione internet: con milioni di italiani costretti in casa per quasi due mesi, l’aumento del traffico su dispositivi fissi e mobili era a dir poco inevitabile.

Gli effetti del Covid-19 sul traffico di rete

Secondo quanto emerge da un rapporto pubblicato di recente da AGCOM (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), “durante il periodo di lockdown per la pandemia da Covid-19 (marzo-maggio), l’aumento, sia per rete fissa che mobile, è stato attorno al 75% rispetto al corrispondente trimestre del 2019 ed ha riguardato sia il traffico in upload, sia quello in download”. Più in generale, si legge ancora nella nota dell’Autorità, “il settore delle telecomunicazioni ha registrato nei primi tre mesi del 2020 una flessione dei ricavi pari al 5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e questo anche a fronte di un forte aumento del traffico dati giornaliero dovuto principalmente al più intenso utilizzo di contenuti video in streaming”. Nonostante l’enorme mole di traffico, le reti sono riuscite a garantire il servizio ai clienti assorbendo il contraccolpo rappresentato dall’incremento repentino del volume complessivo di traffico in transito.

Gli effetti dell’emergenza sanitaria provocata dal COVID-19, però, non si sono esauriti con la fine del lockdown; le ‘fasi’ successive – quelle in cui si è registrato un graduale allentamento delle misure restrittive – hanno registrato solo un lieve ripristino dei livelli di consumo esistenti prima del COVID-19. In aggiunta, bisogna considerare come la ‘convivenza’ con il virus imponga ancora il rispetto del protocollo sanitario; ciò vuol dire che, in alcuni ambiti, sarà necessario per molti mesi rispettare le stesse precauzioni in vigore durante la cosiddetta “Fase 2”, ed in particolare smart working e didattica a distanza. Anche per questo motivo, è piuttosto plausibile che il traffico sulle reti domestiche resti piuttosto elevato; per questo, avere a disposizione una connessione internet affidabile sarà, se possibile, ancora più importante (senza considerare la crescita del comparto degli acquisti online). Al contempo, specie se durante il lockdown le entrate sono state ridimensionate o annullate, molte famiglie potrebbero aver bisogno di ottimizzare le risorse a disposizione, provando a risparmiare su ogni voce di spesa del bilancio familiare, compreso il servizio di fornitura della connessione internet che, assieme a luce e gas, rappresenta una necessità imprescindibile.

Come risparmiare sulla connessione internet

A tale scopo è possibile usufruire della consulenza offerta da alcuni portali specializzati che permettono, gratuitamente, agli utenti di raffrontare le tariffe dei vari operatori di settore, in modo tale da individuare l’offerta che meglio si adatta alle proprie possibilità ed esigenze di consumo: tramite un confronto offerte internet su Salvaconto.it, ad esempio, è possibile scovare l’operatore che ha formulato l’offerta più vantaggiosa per rapporto tra qualità e prezzo. Strumenti di questo tipo sono preziosi per i consumatori a caccia della tariffa migliore, dal momento che non è possibile monitorare contemporaneamente le offerte proposte da tutti gli operatori del settore, le quali spesso sono limitate ad un determinato lasso di tempo. Per questo, la possibilità di confrontarle tutte in tempo reale agevola notevolmente il processo di selezione da parte dell’utente.