Invalido intrappolato nell’ascensore, muore decapitato

Side view of man in wheelchair

Tragedia a Fiesco, in provincia di Cremona. Un pensionato invalido è morto decapitato nella propria abitazione. Il tutto sotto gli occhi della nuora che ha cercato inutilmente di salvarlo.

Lui si chiamava Adriano Zerbi ed era un ex operaio costretto su una sedia a rotelle. A causa di questa invalidità, l’uomo non poteva più salire e scendere le scale e per questo motivi si era fatto installare in casa un dispositivo meccanico, una sorta di elevatore strutturato come montacarichi, per raggiungere il primo piano dello stabile dove viveva.

Quando è avvenuto il dramma, il pensionato stava salendo sul dispositivo con l’aiuto della nuora. All’improvviso l’ascensore è entrato in azione autonomamente nonostante la porta fosse ancora aperta intrappolando l’anziano all’altezza del collo.
Invano la nuora ha tentato di fermare il dispositivo e di liberare l’anziano che così è morto.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Castelleone.