Io e te, suona il telefonino in diretta e Diaco si arrabbia con un’ospite

Il presentatore, con la faccia sconvolta, ha chiesto all’ospite Vita Carbone: “Hai portato il cellulare in studio? Ma perché?”

Lo smartphone di un’ospite ha cominciato a suonare proprio durante il dibattito sull’uso eccessivo del telefonino nella vita quotidiana.

È accaduto durante la trasmissione Io e te di ieri pomeriggio – giovedì 11 luglio – condotta da Pierluigi Diaco su Raiuno.

Il presentatore, con la faccia sconvolta, ha chiesto all’ospite Vita Carbone: “Hai portato il cellulare in studio? Ma perché?”. E la donna ha risposto così: “Per iniziare con uno sketch con te perché volevo consegnarti il cellulare“.

Diaco, 42 anni, ha però reagito così: “Trovo molto maleducato entrare in casa, in uno studio televisivo… e quando si parla e discute con il cellulare acceso. Scusate ve lo dico con grande sincerità lo trovo maleducatissimo… vi chiedo di spegnere il telefono. […] Non va usato il telefonino in onda. Guardate che questa è una droga, è una patologia“.

Vita Carbone, in difficoltà, ha controbattuto così: “Il telefonino è in modalità aereo, non capisco perché mi sia suonato. È divertente come sketch, è diventato quasi comico… mi dispiace che tu ti sia un pochino adirato giustamente. È casa tua e quindi si rispettano assolutamente le tue regole“.

Ma Diaco ha concluso così la vicenda: “Non lo trovo comico. Posso dirti una cosa? Mi piace essere molto sincero con voi […] converrete con me che dopo la trasmissione abbracciarci e stringerci la mano e dirci due cose è più importante che farci una foto? […] Io mi sottraggo alla dittatura del cellulare, la trovo volgare, volgarissima“.

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