Isabella Ferrari: “Avevo una malattia rara, ma sono guarita”

Per un po’ non la si è vista né al cinema né in teatro. “Mi sono ammalata e sono guarita”, aveva rivelato ad aprile al “Corriere”, ma aveva insistito per non piegare altro.

Oggi, a distanza di mesi, Isabella Ferrari ha deciso che è arrivato il momento di raccontare di quel periodo buio: “È solo per chiedere sostegno alla ricerca che racconto cosa ho passato” ha tenuto a precisare.
E infatti, sulle pagine di “Io Donna”, non rivela neanche il nome del male che l’ha colpita circa due anni fa: perché con la sua storia non vuole compassione, ma solo sensibilizzare in merito alla ricerca e per non creare allarmismi.

Si tratta di una malattia rara, di cui non dirò il nome – ha dichiarato nell’intervista – per evitare che le persone vadano su Internet a cercarla. Io l’ho fatto ed è servito solo a darmi più angoscia. Le informazioni sul web non sono mai aggiornate”.

Questo il suo racconto. “Una mattina mi sono svegliata e non sentivo più le gambe. E’ iniziato un percorso di paura, dolore, impegno per cercare una diagnosi. E di speranza che non si trattasse di un male mortale. Qualche anno fa, lo era. Oggi, si guarisce. Ma all’inizio, non si capiva che cosa avessi”.

Nonostante il terrore, Isabella Ferrari non ha mollato.
Ho portato avanti la vita, impegnandomi a esserci in casa, coi figli, a sorvegliare cosa mangiavano. Il fare non mi ha fatto pensare. Sono andata a Telethon su Raiuno, per raccogliere fondi per la ricerca. Perché, all’inizio, ho cercato i grandi nomi senza trovare una cura, poi la terapia era nell’ospedale sotto casa”.

Oggi il peggio è passato. “Le mie giornate sono come prima, lavoro tanto ma, nonostante i farmaci, il dolore, le vivo con agilità. E, oggi ogni giorno, vado al parco. Mi piace camminare, ma devi non aver più avuto l’uso delle gambe per capirlo”.