Ischitella, l’ultimo SMS prima dello sparo: “Tu non metti la pace, io sono pronto”

Antonio Di Paola (da Facebook)

Tu non metti la pace, io sono pronto“.

Questo l’SMS che la notte prima dello sparo contro la 15enne Nicolina Pacini il 36enne Antonio Di Paola ha inviato alla madre della vittima, la 43enne Donatella Rago.

Lo ha rivelato la stessa donna al Corriere della Sera, giunta in sala mortuaria dell’ospedale Riuniti di Foggia insieme al padre, Enzo Pacini.

Stando a quanto si appreso dalle testimonianze degli abitanti di Ischitella, Di Paola era un uomo già noto per il suo carattere violento: in passato era stato lasciato dalla moglie proprio perché non teneva le mani a posto.

Nicolina_Pacini
Nicolina Pacini (da Facebook)

Inoltre, Di Paola l’anno scorso aveva già puntato un coltello sulla pancia di Nicolina, nel pieno di un litigio con la madre.

Allora, ci fu la denuncia di Donatella Rago ai Carabinieri che, intervenuti, sequestrarono l’arma.

Nonostante ciò, però, la donna non interruppe la relazione con l’uomo. Scelta fatta, invece, quest’estate.

Donatella Rago (Facebook)

Una decisione che ha scatenato l’ira dell’uomo, soprattutto quando la madre di Nicolina si è trasferita a Viareggio, mentre i figli sono rimasti con i nonni, affidati dal Tribunale dei Minori.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha fatto sapere che ci saranno delle verifiche per capire se ci sia stata una qualche negligenza.