Isis, nuovo video shock: soldati russi bruciati vivi

Bruciati vivi. È questa l’atroce morte toccata in sorte a due uomini russi catturati in Siria dall’Isis. Si tratterebbe di Roman Zabolotniy di 38 anni e il 39enne Gregorij Zurkanov.

I due ostaggi sono comparsi in un video pubblicato dall’agenzia dell’Isis Aamaq. Nella breve clip si vedono i due uomini seduti che indossano un Dishdash grigio (il tipico vestito arabo). Uno ha le manette ai polsi, l’altro ha le mani libere e il volto tumefatto.

A parlare è il russo ammanettato che dice di essere Roman Zabolotniy e di essere stato catturato ad Ash Shoulah, a trenta chilometri da Deir Ez-Zour, assieme a Zurkanov. Il tutto in lingua russa con sottotitoli in arabo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano al Quds al Arabi, i due sarebbero stati bruciati vivi proprio come accadde nel 2015 al pilota giordano Muad Kasasbeah. E sempre il giornale ha annunciato che nei prossimi giorni verrà diffuso il video del rogo.

Nel frattempo due organizzazioni paramilitari russe hanno confermato le generalità delle vittime.