Per l’Islam è “lecito avere un rapporto sessuale con la moglie morta”

Per la religione islamica avere un rapporto sessuale con la moglie morta è lecito.

È questo il contenuto di una fatwa (dispensa vincolante emanata da un’autorità religiosa sciita) emessa da Sabri Abdul Rauf, docente di Giurisprudenza comparata all’Università al Azhar del Cairo, ovvero la massima autorità religiosa dell’Islam sunnita.

In pratica – come si legge su Liberoquotidiano.it – questo editto musulmano consente all’uomo l’ultimo rapporto sessuale con la moglie defunta.

La notizia è riportata dal portale arabo Elaph.com (qui il link).

In Egitto, però, non l’hanno presa bene: si è alzato nel Paese musulmano un coro di sdegno e di condanna.

In televisione, però, il professore ha affermato che “il coito d’addio è insolito ma è halal“, ovvero termine che indica tutto ciò che è permesso secondo l’Islam.

Quindi, un tale atto non è visto come una profanazione di un cadavere e “il marito che fa questo non compie un atto illecito e quindi non può essere condannato per adulterio“.

Assurdo, vero?