Iva Zanicchi difende Rita Pavone: “Chi mette in mezzo la politica fa schifo”

L’aquila di Ligonchio al fianco dell’ex Gian Burrasca.

Un tempo nemiche sul palco, adesso unite insieme nella musica, per Sanremo e forse in nome della politica.

«Chi mette in mezzo la politica sulla partecipazione di Rita Pavone fa schifo». Con la consueta schiettezza, Iva Zanicchi non usa mezzi termini per criticare chi ha polemizzato sul ritorno dell’ex Gian Burrascà in gara al Festival di Sanremo dopo 48 anni.

«Oltre ad essere una donna meravigliosa e sensibile, al contrario di come qualcuno vorrebbe farla apparire – ha affermato la Zanicchi, 79 anni – Rita è una grande artista. La prima ad avere successo in tutto il mondo. Come è stato per Ornella Vanoni e per Loredana Bertè, che sono tornate al festival in questi anni facendo un’ottima figura, non vedo perché non dovesse tornarci lei, che è stata ed è una grande artista».

«Francamente mi sono meravigliata delle polemiche. Perché ce l’hanno così tanto con lei? Per la politica? Perché a Sanremo ci devono andare solo quelli di sinistra? Ma andiamo! Ma vi sembra che una con la carriera di Rita abbia bisogno di raccomandazioni politiche?», ha aggiunto la Zanicchi, assicurando che non si perderà l’edizione numero 70 di Sanremo diretta e condotta da Amadeus ma da telespettatrice: «Lo guarderò come sempre. Sono molto legata al festival. Sono l’unica donna ad aver vinto tre volte il festival».

E a chi le chiede se non si aspetti un invito nell’ambito delle celebrazioni del settantennale risponde: «Non mi aspetto niente. L’anno scorso che c’era il cinquantennale della vittoria di ‘Zingara’ e me lo sarei aspettato. Ma non è arrivato. Quest’anno non mi aspetto niente. Poi, certo, se mi chiamano ci vado. Ma credo che mi avrebbero già chiamato», ha sottolineato.

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Iva Zanicchi

La Zanicchi ha anche detto: «Non mi posso proprio lamentare. Credo di non aver avuto mai tanto successo come adesso: il libro che ho scritto tutto da sola, ‘Nata di luna buona’, sta andando molto bene ed è entrato anche in classifica; la tv fa a gara per invitarmi perché i miei interventi pare siano molto apprezzati. E quindi, se al festival non mi invitano, peggio per loro!».

Intanto, si cerca di capire se sia vero ciò che si dice, che l’arrivo della Pavone a Sanremo sia una scelta all’ultimo momento per coprire ‘a destra’ la presenza di Rula Jebreal. La risposta è no. Lo ha confermato in una intervista radiofonica a Radiouno il cantante Diodato, che ricorda di avere fatto la classifica foto con gli artisti in gara che andrà su Tv sorrisi e canzoni «già molti giorni fa. E lei c’era». Nessun caso Pavone, quindi. Solo tanto gioco mediatico per il Festival.

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