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Jackfruit, la “porchetta” vegetale dall’aspetto bizzarro

Ha un sapore tra ananas e mango e un retrogusto di vaniglia con un sentore tipicamente tropicale. Un frutto pesa sui 9/10 Kg.

Il Jackfruit (talvolta riportato come jako o giaca) il cui nome scientifico è Artocarpus heterophyllus, è un frutto esotico dall’aspetto bizzarro, non molto conosciuto nei mercati europei. È il più grande frutto da albero al mondo, potendo raggiungere anche il metro di lunghezza e il mezzo quintale di peso.

Ricco di acqua, carboidrati e proteine, possiede un buon quantitativo di vitamine con funzione antiossidante, mentre i sali minerali sono importanti per le ossa, contiene anche fibre.

Ha un sapore tra ananas e mango e un retrogusto di vaniglia con un sentore tipicamente tropicale. Un frutto pesa sui 9/10 Kg.

Se il giaca viene fatto cuocere per oltre un’ora prende un gusto simile a quello della porchetta. L’unica controindicazione di questo alimento è che deve essere consumato in breve tempo, poiché tende a marcire molto velocemente.

È endemico dell’India e dei paesi limitrofi del Sud Est asiatico ed ha grandi difficoltà a crescere in paesi dove le temperature rasentano lo zero.

Come si mangia il jackfruit e come si cucina

Nei paesi di origine i frutti maturi vengono tagliati in due e i bulbi vengono estratti e svuotati del seme per venire consumata o lavorata in cucina o essiccata o sciroppata.

I frutti acerbi e verdi, privi di polpa e semi e ricchissimi di fibra, sono cucinati come verdure. I semi vengono essiccati o usati freschi, spesso fritti o bolliti come fossero castagne.

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