Jana, la figlia di Maradona, ha fatto il suo debutto come modella

La figlia del Pibe de Oro ha debuttato come modella di lingerie per il brand Eufloria.

La figlia di Diego Armando Maradona, Jana, si prende i titoli di giornale di mezzo mondo.

La ventitreenne, nata dalla relazione tra il Pibe de Oro e l’argentina Valeria Sabalain, ha fatto il suo debutto come modella di lingerie per il brand Eufloria. Il suo esordio come indossatrice di intimo le ha dato quella popolarità che fino ad oggi la ragazza, riconosciuta dal padre solamente 5 anni fa, aveva sempre scansato.

Nel corso degli anni, sui social, erano stati in tanti ad accusarla di fare vita da mantenuta. Ora Jana ha deciso di iniziare questo nuovo percorso della sua vita e in una Instagram Stories ha pubblicato alcune foto che la ritraggono nella campagna Curve perfette. Negli scatti la giovane Maradona indossa diversi pezzi di lingerie facenti parte della collezione autunno inverno 2019-2020.

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Il suo rapporto con Diego Maradona? «C’è molta disapprovazione – ha detto nei confronti di mio padre, che ha commesso molti errori, anche con me, ma negli ultimi anni ha sistemato le cose». Sui social la ragazza può vantare 80mila followers, che prima della svolta da modella erano soliti vedere gli scatti di vita di tutti i giorni che la ragazza era solita pubblicare. C’è da dire che Jana sembra aver preso molto sul serio la sua nuova carriera da modella: nelle foto l’argentina si atteggia da indossatrice esperta, segno che la timidezza del debutto non rappresenta un problema.

Parlando invece del campione, Diego Armando Maradona è sbarcato su Netflix. Negli ultimi giorni, la piattaforma di film e serie tv in streaming ha inserito nel suo catalogo due contenuti dedicati all’ex Pibe de oro: una docu-serie originale Netflix e un docu-film.

La prima racconta l’avventura di Maradona come allenatore dei Dorados, squadra di calcio della Serie B messicana, mentre il secondo lavoro – diretto dal premio Oscar Asif Kapadia – celebra la carriera da calciatore del campione argentino e svela le debolezze dell’uomo. Due opere differenti tra loro su un personaggio controverso, che da quasi 40 anni fa parlare di sé dentro e fuori del campo da calcio.

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La docu-serie si intitola Maradona in Messico, ed è un documentario di sette puntate che riassume i dieci mesi in cui l’argentino ha guidato i Dorados di Culiacan, una squadra di calcio della seconda divisione del paese centroamericano. Maradona ha raccolto la squadra all’ultimo posto in classifica, portandola a giocare i playoff per la promozione nel massimo campionato per due gironi consecutivi.

Il docu-film è invece intitolato Diego Maradona, ed è stato trasmesso al cinema per tre giorni lo scorso settembre. Il regista Asif Kapadia racconta il campione argentino, soprattutto la parentesi napoletana, attraverso immagini esclusive, spulciando nelle oltre 500 ore di girato concesse dalla famiglia Maradona. Un Diego privato e inedito che il pubblico può finalmente scoprire.

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