Jennifer, la prima volontaria al mondo per il vaccino contro il Coronavirus

La donna ha 43 anni, vive a Seattle ed è madre di due figli.

La corsa allo sviluppo di un vaccino contro il Coronavirus continua tutto il mondo tra passi importanti e ntoizie ben poco positive, come per esempio la vicenda relativa all’offerta ingente di Donald Trump per l’acquisto di un brevetto in esclusiva. In tutto questo, ci sono notizie che, oggettivamente, ci permettono di guardare al futuro con un po’ più di ottimismo.

Una di queste riguarda Jennifer Haller, un nome che si farà fatica a dimenticare. Come mai? Perché questa donna di 43 anni, madre di due adolescenti, è la prima persona al mondo a offrirsi volontaria per l’inoculazione del vaccino contro il Coronavirus.

Le parole di Jennifer

Il volto di Jennifer Haller è conosciuto da tutti anche grazie a un video che sta spopolando su Twitter e che vede la donna filmata nel momento dell’iniezioni. La Haller, che vive a Seattle, è stata reclutata assieme a un altro gruppo di volontari sani. La vaccinazione è stata somministrata nei laboratori del Kaiser Permanente Washington Research Institute.

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Questo contenuto è stato accolto da un forte entusiasmo sui social. Molti utenti, sia su Twitter sia su Facebook, hanno infatti definito “eroi” Jennifer e gli altri volontari degli eroi. Jennifer Haller ha commentato la situazione facendo presente di considerare il test “una sorprendente opportunità per fare qualcosa”.

I dettagli dello studio

Lo studio in cui è stata Jennifer mira a reclutare, nell’arco di 6 settimane, 45 soggetti adulti sani, tutti volontari. Ogni singola persona verrà sottoposta a due inoculazioni di vaccino contro il nuovo Coronavirus a un mese di distanza l’una dall’altra e in dosi variabili.

Fondamentale è ricordare che, prima di arrivare a un vaccino utilizzabile su scala mondiale, servirà ancora molto tempo, circa un anno/ un anno e mezzo.

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