Jessica Faoro, nessun familiare si è fatto avanti per i funerali

Ha sconvolto tutta l’Italia l’assassinio di Jessica Valentina Faoro, la 19enne uccisa con 40 coltellate a Milano lo scorso 7 febbraio.

Per l’omicidio, in carcere c’è il 39enne Alessandro Garlaschi, da cui la ragazza viveva in subaffitto.

Si è aggiunta, infatti, un’appendice triste alla vicenda già di per sé drammatica. Nessun familiare della ragazza si è fatto avanti per sostenere le spese del funerale.

Intervistato dal Corriere della Sera, don Gino Rigoldi – cappellano del carcere milanese Cesare Beccaria che, nella Comunità Nuova, da lui presieduta, aveva accolto Jessica – si era offerta di pagare lui stesso per il rito funebre.

Don Rigoldi, infatti, conosceva Jessica, così come il 19enne fidanzato Alessandro, detenuto a Busto Arsizio.

Non ce n’è sarà di bisogno, però. Il Comune di Milano, infatti, ha deciso che le spese del funerale saranno a carico dell’amministrazione meneghina.

Lo ha annunciato su Facebook l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino: “Ringraziando tantissimo Don Gino, ancora una volta esemplare, ribadiamo quanto deciso. Saremo noi tutti, il Comune di Milano, a farci carico dei costi dei funerali. E confermiamo la nostra volontà di costituzione del Comune come parte civile. La storia di Jessica non parla solo di un terrificante carnefice e di una giovane vita spezzata ma di tanti tentativi fatti per aiutarla che sono andati a vuoto. Tentativi su cui dobbiamo interrogarci“.