Karina Cascella: “Mio padre ci picchiava”

A ‘Pomeriggio Cinque’ la nota opinionista ha raccontato la sua infanzia difficile.

Karina Ascella
Karina Ascella

Siamo abituati a vedere Karina Cascella combattere in tv per imporre il proprio punto di vista. Una donna forte, si direbbe a prescindere che la si ami o meno, che si condivida o meno il suo pensiero. Eppure questa forza è frutto di un passato difficile. Un passato pieno di sofferenza che l’ha spronata a rialzare la testa, ma che ancora oggi a distanza di anni in alcuni momenti la tormenta. Come ha raccontato a ‘Pomeriggio Cinque’, la nota opinionista ha vissuto con un padre violento.

Si parla di un padre che aveva grandissimi problemi con l’alcool – ha rivelato – e che quindi ci ha picchiato per diverso tempo fino a quando, a diciotto anni, non ho deciso di andare via di casa perché ovviamente non ne potevo più. Eravamo piccolissime e la situazione in casa era sempre così quando lui tornava… anche quando mia mamma era incinta di me, della mia prima sorella, di Sunny… è sempre andata così. Picchiava anche me, io avevo delle notti insonni dove poi arrivavo sui banchi di scuola stanchissima perché comunque preferivo andare a scuola e vivere la mia realtà, cercare di uscire da quella vita difficile”.

Poi a 18 anni ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita, anche se a scuoterla è stata la morte di entrambi i genitori.

Mio padre è morto – ha raccontato – e poi mia mamma immediatamente dopo, rimaniamo sole… ricordo che quando è morta mia madre non avevamo nemmeno i soldi per il funerale, eravamo da sole, completamente sole. Io guardavo la bara in quella chiesa e non ci potevo credere, stringevo da una parte la mano di Sunny e dall’altra quella di Daniela e ad un certo punto mi volevo sedere, non ne potevo più. Ad un certo punto ho detto ‘basta, non ne posso più, perché deve andare sempre tutto così male?’. Poi mi sono rialzata, ho trovato il coraggio e la forza di rialzarmi insieme alle mie sorelle e di continuare questa vita”.

Oggi, però, paga le conseguenze di quelle violenze: “Poi si pagano le conseguenze… io le pago ancora oggi con gli attacchi di ansia. Al ‘La Talpa’, programma dove comunque sono stata male, quelli sono stati attacchi di ansia che vengono dal passato difficile che ho avuto”.