Lavare spesso la biancheria è importante anche per la salute

L’igiene è importante per la salute, aiuta ad evitare le infezioni e ad ammalarsi. Per mantenere una buona igiene oltre che lavarsi, occorre cambiare con una certa frequenza la biancheria, quella intima e quella di casa, come  Mantenere la biancheria pulita e cambiarla regolarmente, infatti, ci aiuta a rafforzare il sistema immunitario e ci protegge dalle infezioni e dai mali di stagione. La biancheria intima, soprattutto, è un terreno fertile per i microbi dannosi che possono farci ammalare.

Ecco alcuni consigli pratici:

– Biancheria intima

La biancheria intima va cambiata tutti i giorni. I capi di intimo usati, come slip e mutande, contengono microbi che possono causare diverse malattie, come le infezioni delle vie urinarie, le infezioni del sangue, la polmonite, la candida e l’Escherichia coli.
Va lavata in lavatrice a 30/40° C usando un detergente con ossigeno attivo. Se in casa c’è qualcuno ammalato, allora meglio lavarla a 60° o aggiungere al bucato un prodotto antibatterico come il Napisan.

– Pigiama

Secondo alcuni sondaggi, uomini e donne indossano lo stesso pigiama troppo a lungo, per due settimane circa e anche oltre. Invece andrebbe cambiato una volta a settimana.
Inoltre le donne tendono ad indossare il pigiama insieme alla biancheria intima, una circostanza che può aiutare alcuni batteri cattivi a prosperare.

– Gli asciugamani da bagno 

Assorbono le cellule della pelle morta e i batteri naturali dalla nostra pelle e le condizioni di caldo e umido ne favoriscono la crescita.
È meglio evitare di condividere gli asciugamani, perché si possono diffondere batteri e virus come lo stafilococco aureo che può causare infezioni della pelle, il piede dell’atleta e l’herpes labiale.
Secondo i microbiologi gli asciugamani dovrebbero essere cambiati e lavati dopo 3 utilizzi.
Il lavaggio ideale è a 60° o a temperature anche più elevate e con un prodotto anti-batterico.

Lenzuola

Andrebbero cambiate una volta a settimana, ma c’è chi le tiene anche fino a due settimane. Tuttavia, ambienti caldi e umidi come il letto sono terreno fertile per la proliferazione degli acari della polvere. Un letto normale ne contiene 10 milioni e i loro escrementi possono causare reazioni allergiche. I letti possono diventare delle riserve di cellule umane, batteri ed escrezioni fisiche. Gli esseri umani perdono 15 grammi di pelle a settimana e molta finisce nel letto.
Le lenzuola vanno lavate a 60° per uccidere gli acari.
Inoltre, tutte le mattine le coperte o il piumone devono essere tirati indietro e le finestre aperte per far prendere aria alle lenzuola e asciugare l’umidità

Piumoni e cuscini

Solitamente un terzo del peso di un cuscino di due anni è composto da feci degli acari della polvere e pelle morta.
I piumoni possono ospitare acari della polvere vivi e morti, squame della pelle e funghi che possono provocare allergie come la rinite e infezioni come la congiuntivite.
I piumoni vanno lavati almeno due volte all’anno. Devono essere rimpiazzati ogni cinque anni, mentre i cuscini vanno sostituiti ogni due o tre anni.
I piumoni con imbottitura sintetica vanno lavati a 60° per uccidere gli acari della polvere.