La Casa di Carta: Lisbona, guarita dal Covid, punta il dito contro il Governo spagnolo

L’attrice ha vissuto la malattia con sintomi lievi.

Il Covid-19 ha colpito anche diverse personalità dello showbiz. Tra queste spicca l’attrice Itziar Ituño, l’inconfondibile Lisbona de La Casa di Carta. L’attrice spagnola, che era risultata positiva a marzo, ha annunciato di aver sconfitto la malattia tramite un’intervista radiofonica.

L’accusa al Governo spagnolo

Itziar Ituño – che il prossimo 18 giugno spegnerà 46 candeline – ha iniziato ad accusare i sintomi del Covid-19 sul set della serie televisiva Alardea. Una volta venuta a conoscenza della positività del tampone, si è messa subito in quarantena.

Intervistata ai microfoni di Radio Ciudad, il celebre volto della serie record di Netflix ha raccontato qualcosa sulla malattia. Itziar Ituño ha affermato di aver avuto il Covid-19 con sintomi lievi e ha espresso forti critiche al Governo spagnolo per le modalità di gestione dell’emergenza.

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L’interprete di Lisbona ha specificato di aver passato un brutto periodo e ha svelato che il suo compagno è stato 8 giorni in ospedale. Ha altresì specificato che la malattia provocata dall’infezione di SARS-CoV-2 non è una semplice influenza e che dà sintomi rari.

Nel suo caso, tutto è iniziato con quella che sembrava una banale tosse. Il giorno dopo è arrivata la febbre. La celebre attrice spagnola ha altresì riferito, tra i sintomi, la perdita dell’olfatto e del gusto, sottolineando che il virus costringe a rallentare.

Tornando alla critica mossa al Governo spagnolo ricordiamo che, a detta della Ituño, le misure per il controllo del contagio sono state prese troppo tardi. “Qui le persone sono state costrette ad andare a lavorare quando in Italia c’erano già tanti morti”: queste le parole del volto di Lisbona, che ha sottolineato come, a suo dire, non sia stato opportuno tentare di salvaguardare l’economia a discapito della salute della gente. L’attrice ha inoltre fatto presente che, secondo il suo punto di vista, la situazione reale è stata inizialmente nascosta per prevenire la diffusione del panico.

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