La casa-tipo dei Millennials

La casa-tipo

Le generazioni passano, così come passano le tecnologie considerate “nuove”: da moderne, queste ultime diventano all’improvviso vecchie e obsolete, creando un ponte molto lungo che separa chi le usa. Un discorso in qualche modo applicabile anche alla casa e al modo di arredarla: i giovani di oggi sono molto diversi dai giovani di ieri e di riflesso anche le loro abitazioni rispecchiano in tutto e per tutto questi cambiamenti di stile. Che cambiano perché semplicemente i protagonisti sono diversi: i Millennials sono nati e cresciuti a pane e Internet, e per questo hanno trovato un modo tutto loro di vivere le routine quotidiane, compreso l’interior design. E sul web hanno trovato così anche il modo di arredare le loro abitazioni.

La connessione alla rete, che segue il Millennial in molti aspetti della sua vita, arriva in suo soccorso anche quando si tratta di costruire la propria casa, come testimoniato dai dati: il 38% degli italiani tra i 18 e i 35 anni ricorre a portali di arredamento online come Duzzle.it per esempio, cercando direttamente “da schermo” l’oggetto di turno tramite cataloghi in continuo aggiornamento; il 35% di loro, inoltre, prima di procedere all’acquisto si informa sui vari blog di design per prendere la decisione migliore per la sua casa. I Millennials, infine, stanno anche molto attenti al prezzo: il risparmio rappresenta un ulteriore tratto distintivo del loro modo di vivere, senza comunque mai rinunciare alla qualità.

Passando poi al livello pratico, come arreda la sua casa un giovane d’oggi? Sicuramente partendo da questi 5 punti fondamentali:

– Ottimizzazione degli spazi e minimalismo: spesso il Millennial, per una questione economica o di scelta, preferisce andare a vivere in una casa dalla metratura meno ampia rispetto al passato. Questo impone di ottimizzare gli spazi in modo intelligente, in modo tale da poter sfruttare al meglio le dimensioni della propria casa. E così il giovane arredatore opta sempre più spesso per un arredo minimal, senza oggetti ingombranti o ghirigori poco funzionali;

– Rivalutazione degli oggetti vintage: al Millennial piace il vintage, e non è un caso che questo sia anche uno dei trend più gettonati. Gli oggetti antichi (magari con una storia alle loro spalle), come ad esempio un vecchio telefono fisso o una radio d’epoca, sono perfetti per la loro casa-tipo.

– No ai quadri, sì ai poster: le nuove generazioni amano circondarsi in casa di oggetti che possano rappresentarli al 100%. Per questa ragione, i giovani preferiscono optare per i poster (soprattutto se “nerd”) e lasciare agli altri i vecchi quadri, che finiscono nel ripostiglio insieme all’argenteria e ad altri soprammobili considerati ormai superati. In poche parole: meglio Star Wars di Monet.

– Angolo verde per le piante: i Millennials sono individui particolarmente attenti al fattore green. Di solito nelle loro case è sempre presente un angolo verde dedicato alle piante, tipico ad esempio di filosofie di interior design come quella Zen.

– Niente più armadi ingombranti: il cerchio si chiude e ritorna all’ottimizzazione degli spazi. I Millennials rinunciano agli armadi, elemento presente praticamente in ogni altra casa, preferendo gli stand appendiabiti, molto più essenziali e per questo meno ingombranti.