La chiamavano “scimmia” a causa dei nei. Oggi Beatriz è una 23enne felice

Beatriz Pugliese

Si chiama nevo melanocitico congenito gigante. È una malattia rara che colpisce una persona ogni 50mila ed è caratterizzata dalla comparsa di nei scuri sull’80% del corpo.

È una malattia che può essere fortemente invalidante. Non dal punto di vista fisiologico, ma da quello sociale e psicologico. Chi soffre di questa malattia, infatti, ha difficoltà nel relazionarsi con gli altri e ciò dà un duro colpo all’autostima.

Ma non è sempre così.

Beatriz Pugliese è una ragazza di 23 anni che vive a San Paolo in Brasile. È affetta dalla malattia dei nei. La sua vita, fin da bambina è stata un inferno. I compagni di scuola si sono sempre presi gioco di lei e del suo aspetto fisico reso particolare da questa malattia a tal punto da averla soprannominata “scimmia”.

Beatriz Pugliese

A quell’età, e soprattutto durante l’adolescenza, le relazioni sociali sono tutto e il non sentirsi accettati dal gruppo può essere devastante. Anche se alle spalle c’è una famiglia comprensiva e amorevole come quella di Beatriz.

La ragazza brasiliana, infatti, stanca delle offese e infelice, ad un certo punto della sua vita ha deciso di ricorrere alla chirurgia estetica per ridurre i nei. Gli interventi sono stati circa 30. Poi ha detto basta. Ha deciso di prendere in mano la sua vita e di viverla.

Beatriz Pugliese

Oggi Beatriz non è più triste e si piace. Ha anche trovato l’amore tre anni fa. E ha preso una decisione importante: per dare una lezione a chi si è sempre presa giovo di lei, lavorerà proprio con le scimmie.

Auguri Beatriz!