La cura del prato in estate: alcuni consigli utili

Il prato è senza dubbio uno degli elementi più belli di un giardino e di qualsiasi altro spazio “green” e al di là dell’aspetto decorativo, esso consente di vivere i propri ambienti outdoor all’insegna del comfort, del relax e del divertimento.

L’estate è ormai alle porte ed è certamente questa la stagione in cui ci si può godere maggiormente il proprio manto erboso, ma bisogna considerare anche che in questo periodo dell’anno il prato ha delle esigenze piuttosto diverse da quelle che lo contraddistinguono nei mesi più freddi.

Cosa è necessario, dunque, per curare al meglio il proprio prato in estate? Facciamo subito il punto sugli aspetti principali.

Taglio dell’erba: cosa è importante sapere

In molti sono portati a credere che in estate, per via delle alte temperature, sia opportuno tagliare l’erba del prato con maggiore frequenza e in modo più netto per farlo “respirare” meglio, ma la realtà è del tutto opposta.

Proprio a causa del caldo, infatti, in estate il prato deve “proteggersi” più efficacemente e l’esposizione diretta ai forti raggi solari lo renderebbe particolarmente vulnerabile laddove fosse tagliato con un’altezza molto corta.

Alla luce di questo, dunque, in estate è sicuramente una buona regola quella di eseguire il taglio dell’erba con una frequenza minore, indicativamente ogni 2 settimane, evitando di scendere al di sotto dei 5 cm per quel che riguarda le misure.

Consigli relativi all’irrigazione

Come si può ben immaginare, durante l’estate il fabbisogno d’acqua di un prato tende a crescere, quindi è importante irrigarlo con la dovuta regolarità: effettuare quest’operazione a giorni alterni è l’ideale, ma in caso di temperature particolarmente forti anche l’irrigazione quotidiana va più che bene.

In estate è senz’altro preferibile effettuare l’irrigazione del prato nelle prime ore del mattino: in questo modo, infatti, l’acqua riuscirà a penetrare nel terreno con maggiore efficacia, cosa che non avverrebbe invece nelle ore più calde della giornata, dal momento che le temperature e i raggi solari la farebbero asciugare celermente.

Da questo punto di vista, peraltro, le prime ore del mattino sono ampiamente preferibili al tramonto: irrigando poco prima della sera, infatti, la persistenza di umidità sull’erba potrebbe favorire l’insorgere di infezioni fungine.

Alla luce di quanto detto, non può che essere una buona prerogativa quella di disporre di un impianto di irrigazione, in questo modo infatti sarà possibile regolare l’irrigazione alle prime ore del mattino senza dover intervenire personalmente.

Concimazione e biostimolazione del prato

I mesi estivi costituiscono sicuramente uno stress per il prato, di conseguenza è bene che il manto erboso possa affrontare questo periodo dell’anno godendo di un adeguato nutrimento.

Alla luce di questo, dunque, l’ideale è effettuare la concimazione nel periodo primaverile, o comunque poco prima dell’inizio del gran caldo.

Anche la biostimolazione può essere molto utile per favorire la salute del prato in estate: essa consiste appunto nell’utilizzo di biostimolanti, prodotti che vanno al di là di quanto può offrire la canonica concimazione, conferendo al manto erboso una maggiore resistenza alle alte temperature e favorendo al contempo la sua naturale capacità di assorbire i nutrienti.

Sia per la concimazione che per la biostimolazione, ovviamente, è fondamentale far ricorso a dei buoni prodotti specifici: oggi il commercio elettronico offre la possibilità di acquistare tutto ciò che occorre per la cura del prato con un semplice click e quelli individuabili nell’e-commerce My Green Help sono degli ottimi esempi di prodotti di qualità.