La foca monaca torna dopo 60 anni all’Isola di Capraia

Un esemplare conosciuto anche con il nome di Monachus monacus.

foca monaca

All’Isola di Capraia c’è una grotta che porta il suo nome, la foca monaca le rende omaggio tornando dopo 60 anni dall’ultimo avvistamento. Ad avvistarla è stata una ricercatrice durante un sopralluogo. Ha confermato che, nelle ultime settimane, è riuscita a vederla sporadicamente ma più volte.

Una vera e propria sorpresa quella che ci ha fatto la foca monaca. Persino la studiosa esperta di Ispra è rimasta a bocca aperta, insieme alla collega con la quale sta lavorando al momento.
Si chiamano Giulia Mo e Sabrina Agnesi, le donne che hanno avuto la fortuna di ammirare l’esemplare di una specie che, purtroppo, si vede sempre meno in giro. Una delle due, entrando nella grotta ha notato l’animale che riposava beato al suo interno.

foca monaca

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Nessun rumore e la massima attenzione hanno permesso di non infastidire e mettere in allarme la foca monaca, che è rimasta lì dove si trovava. Il sopralluogo è stato comunque sospeso e le due ricercatrici sono immediatamente uscite: non volevano rischiare che una così rara bellezza potesse scappare intimorita dalla presenza dell’uomo.

In seconda battuta sono stati rilevati anche escrementi di foca. Adesso la grotta è sotto monitoraggio a distanza, attraverso l’installazione di un dispositivo ad hoc. L’avvistamento è stato considerato valido, a seguito di una severa procedura messa in essere da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Le ispezioni risalgono a un paio di giorni fa. Purtroppo, però, nonostante le raccomandazioni, non si è riuscito a evitare che una barca entrasse nella grotta. Quanto successo ha spinto l’amministrazione comunale a emanare un’ordinanza di divieto di accesso, con qualsiasi mezzo e da qualsiasi persona.

Questa storia dimostra come la natura sia ancora in grado di stupirci, a dispetto di quanto male venga trattata dall’uomo, incurante delle conseguenze che il suo comportamento arrogante possono provocare nell’ecosistema.

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