La funzionalità delle lampade LED dimmerabili

L’impiego delle lampade LED dimmerabili consente di beneficiare di un gran numero di vantaggi, sia dal punto di vista pratico che a livello economico. Come noto, queste lampade permettono di regolare l’intensità dell’illuminazione, e quindi di ridurla o di aumentarla a seconda delle necessità. Avendo l’opportunità di impostare la potenza di cui si ha realmente bisogno, è possibile ottenere un consistente risparmio energetico. Ciò si traduce in molteplici benefici: non solo bollette meno salate, ma anche una maggiore ecosostenibilità, visto che si produce meno inquinamento, a tutto vantaggio dell’ambiente.

Perché scegliere una lampada LED dimmerabile

Con l’aiuto dei Faretti LED dimmerabili, per esempio, è possibile creare l’atmosfera che si desidera in ogni ambiente della propria casa senza che si sia costretti a sostituire le luci: ecco, quindi, che per un pranzo con degli ospiti in soggiorno si potrà aumentare l’intensità dell’illuminazione, mentre in vista di una cena romantica la si abbasserà per avere delle luci soffuse. Un uso più responsabile, per altro, permette alle luci LED di durare più a lungo, anche in virtù di temperature di utilizzo inferiori. È consigliabile, ovviamente, prediligere le soluzioni di classe energetica A+, se non addirittura superiore.

Come si usa il dimmer

Nel caso in cui si abbia intenzione di collegare su un unico dimmer una lampada ad alta induzione o una lampada a fluorescenza compatta insieme con una lampadina LED regolabile, si potrebbe avere a che fare con una sgradevole conseguenza: è il cosiddetto effetto sfarfallio. A volte, inoltre, potrebbe derivare un rumore altrettanto spiacevole. Per questa ragione, l’accorgimento che vale la pena di mettere in pratica è quello di sostituire le lampade fluorescenti con soluzioni munite dello stesso attacco. L’installazione presuppone una procedura piuttosto semplice; è sempre meglio basarsi sulla stessa marca di illuminazione, per il medesimo circuito dimmer, in modo da prevenire inconvenienti o malfunzionamenti.

Guida alla corretta installazione

I tradizionali interruttori per le lampade alogene non vanno bene con i LED dimmerabili, nel senso che non sono compatibili. I classici interruttori, infatti, si limitano ad arrestare la tensione in ingresso, ma non permettono di aumentare o di ridurre la luminosità perché non possono intervenire sul livello di potenza luminosa delle lampadine. Prima di procedere con l’installazione, è bene ricordarsi di togliere la corrente: ovviamente, qualsiasi operazione va effettuata in condizioni di massima sicurezza, e se si pensa di non avere le competenze o le abilità necessarie è sempre meglio contattare un professionista del settore. Per una predisposizione ottimale preferibile connettere al dimmer un solo dispositivo, proprio per prevenire rumori, sfarfallii o altre conseguenze indesiderate (e per non correre il rischio che il varialuce si bruci).

Quali sono le luci dimmerabili

Sono numerose le tipologie di fonti di illuminazione che possono essere dimmerate: si spazia dai tubi ai faretti, passando per i lampadari e le strisce, senza dimenticare i vari modelli di lampade. Essi possono prendere il posto delle classiche lampadine a incandescenza e di quelle alogene, garantendo una flessibilità di utilizzo decisamente più elevata. Il controllo del carico, dal punto di vista tecnico, è gestito tramite un reostato che è in grado di modulare la tensione in ingresso e la potenza. In alternativa può essere presente un Duty Cicle attraverso il quale alla fonte luminosa viene trasmessa unicamente una parte della quantità complessiva di corrente elettrica che l’impianto ha a disposizione. Il regolatore elettronico consente di usare tutta la potenza della lampadina o una quantità minore, fino allo 0%. Non ci sono vincoli da questo punto di vista, se non nel caso di particolari lampade a fluorescenza compatta, per le quali c’è bisogno di specifici trasformatori e di appositi alimentatori.

Come capire se una lampadina è dimmerabile o meno

Verificare se una lampadina può essere usata con il dimmer o no è davvero facile: è sufficiente prestare attenzione all’etichetta posta sulla confezione del prodotto. In particolare, la lampadina non è dimmerabile nel caso in cui vi sia una barra sull’etichetta.