La mamma di Nadia Toffa dalla D’Urso: “Quando ho capito che se ne stava andando”

Le parole di Margherita Rebuffoni a Domenica Live sulla scomparsa dell’inviata delle Iene.

L’ultima puntata di Domenica Live si è aperta con un momento davvero toccante, un dolcissimo omaggio a Nadia Toffa. Ospite d’eccezione presente in studio è Margherita Rebuffoni, la mamma dell’amatissima giornalista bresciana che ha lasciato un grande vuoto in tutti coloro che le hanno voluto bene.

Non era facile intervistare la mamma di Nadia senza cadere nel retorico, ma Barbara D’Urso è riuscita a regalarci un momento di grande emozione, toccante e mai banale. Con gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione, ha accolto nel suo salottino la signora Margherita, per ripercorrere con lei gli ultimi mesi di vita di Nadia, e non solo.

La conduttrice de Le Iene ha combattuto sino all’ultimo momento una lunghissima battaglia, che è iniziata quel 2 dicembre 2017, quando un malore l’ha costretta a fare i conti con la realtà: è così che aveva scoperto di avere un tumore al cervello.

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A Domenica Live, abbiamo rivissuto alcuni dei momenti più belli e più intensi che la Toffa ci ha regalato. Come ad esempio quando ha rivelato in diretta tv di aver avuto un cancro e di aver deciso di lottare con le unghie e con i denti.

Il suo splendido sorriso non l’ha abbandonata mai: lo sa bene la sua mamma, che le è stata vicino per tutto il tempo: «Sono stata con lei giorno e notte, da quando si è ammalata a quando se n’è andata. Avevo paura ad andarmene, anche solo uscire per fare la spesa. E lei voleva solo me» – ha rivelato Margherita.

Il loro rapporto è sempre stato bellissimo, ma proprio negli ultimi mesi si è fatto ancora più stretto. In effetti, è stata la mamma ad assisterla negli istanti prima che Nadia si spegnesse, un momento dolorosissimo che Margherita ricorda oggi così: «È lei che mi ha accompagnato, per un anno e mezzo. E l’ultimo giorno l’ho vista più pallida e soporosa, ho capito che se ne stava andando. Le ho detto: ‘Vola tesoro mio’, gliel’ho sussurrato e lei se n’è andata. Ma lei è qui, è sempre qui».

Nonostante la malattia, Nadia ha continuato a portare avanti i suoi molti impegni televisivi e ha vissuto tantissime esperienze: «Di notte scriveva, io dormivo con lei e mi svegliava la luce del cellulare. Di giorno dipingeva, cantava, era piena di energia. Dopo la sua morte ho scoperto più di 400 brani scritti da lei».

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Le sue parole sono state raccolte, proprio per volere della giornalista, nel libro Non fate i bravi, uscito lo scorso 7 novembre. Il suo ricavato è destinato interamente alla Fondazione Nadia Toffa, che si occupa della ricerca e della cura oncologica, ma anche delle battaglie che la “Iena” ha sempre combattuto: quelle per gli abitanti della Terra dei fuochi e di Taranto, soggetti agli effetti dell’inquinamento dovuti allo stabilimento dell’Ilva.

Nel corso dell’intervista, Barbara D’Urso ha affrontato anche un argomento molto scottante, quello degli haters che più e più volte si sono scagliati contro Nadia dal momento in cui ha annunciato in tv di essere malata. «Quei vergognosi che si sono accaniti sul web contro di lei non meritano nemmeno un commento” – ha spiegato la conduttrice, tra gli applausi scroscianti del pubblico. “Anche lei diceva: ‘Ma che mi frega, sono dei poveracci. Io voglio vivere’».

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