La mamma ha il cancro, i figli: “l’unica speranza è portarla in America” / L’APPELLO

Giovanna

Siamo i figli di Giovanna e abbiamo deciso di chiedere aiuto a tutti voi per permettere a nostra mamma di curarsi negli Stati Uniti presso il Salem Oncology Center in Texas. In questo centro hanno a disposizione le più recenti cure oncologiche mondiali per il cancro al colon/retto“.

Comincia così un appello pubblicato sul sito GoFundme.com per raccogliere fondi per coprire le spese per il trasferimento e le cure della donna negli Stati Uniti d’America.

In Italia sono già state provate tutte le cure possibili – continua l’appello – ma, purtroppo, queste non hanno dato alcun risultato, tutt’altro! I danni dovuti alle innumerevoli chemioterapie ed interventi chirurgici intrapresi da nostra mamma sono stati devastanti. La sua storia oncologica inizia almeno 12 anni fa, quando le viene asportato un tumore del glomo carotideo dall’ospedale Niguarda di Milano. Successivamente le sono stati diagnosticati altri 2 tumori, tutti presi fortunatamente in tempo. Sono stati anni duri, di incertezze del futuro con la paura costante di perdere gli affetti da un giorno all’altro. Dopo un breve periodo di tranquillità, una serie di progetti per il futuro che finalmente non sembrava più cosi buio, ecco arrivare la diagnosi, Cancro al colon con metastasi al fegato, una diagnosi devastante, che non lasciava presagire nulla di buono“.

Di conseguenza, le condizioni della donna sono peggiorate fino a rischiare la vita a causa di un’occlusione intestinale. Tuttavia, dopo l’intervento, Giovanna non ha potuto sottoporsi alla chemioterapia per oltre 45 giorni, in quanto l’intestino aveva bisogno di rimettersi in sesto, evitando così lo sviluppo di emorragie interne.

Poi, un altro ciclo di chemioterapia e un altro intervento ma con una bruttissima notizia, una metastasi ad una vena che “non si può più toccare, pena il rischio di una emorragia interna rapidissima che porterebbe alla morte in meno di 2 minuti, nemmeno il tempo di praticare un’incisione“. Unica soluzione: altri cicli di chemioterapia.

Giovanna e i suoi figli, però, non vogliono arrendersi. Un figlio, tra l’altro, si sposa a giugno e, naturalmente, vorrebbe che sua madre partecipasse al grande giorno.

Abbiamo ancora una speranza, stiamo predisponendo tutto per poter portare la mamma in America, ma abbiamo trovato uno scoglio che attualmente con le nostre disponibilità economiche è inarrivabile, servono oltre 40.000€ per farsi fare un piano terapeutico ed acquistare i primi farmaci chemioterapici e non sappiamo se necessiteremo di altra liquidità. Abbiamo raccolto circa un quinto della cifra, io ho rinunciato al viaggio di nozze e ognuno di noi ha fatto dei sacrifici, ma non bastano“.

Da qui l’appello sul web per raccogliere fondi. Chi vuole, può aiutare Giovanna e tutta la sua famiglia con una donazione e, cliccando qui, ci sono tutte le informazioni fiscali.

Nell’appello su GoFundMe.com sono state anche pubblicate le cartelle cliniche della donna con la speranza che “qualche oncologo” abbia “la volontà di darci un secondo parere“.