La mania per l’abbronzatura le fa perdere tutto, anche la figlia. Dopo 5 anni è cambiata

L’essere troppo narcisi può trasformarsi in una patologia. Patricia Krentcil, residente nel New Jersey, è rimasta ingabbiata dal suo egoismo: a causa della sua dipendenza dall’abbronzatura, ha rischiato di perdere anche la sua unica figlia.

Diventata famosa nel 2012 con l’appellativo di “Tanning Mom”, la donna affetta da tanoressia (conosciuta come malattia dell’abbronzatura), una dipendenza psicologica dal sole, trascorreva tutti i giorni al solarium. Restava lì per ore e ore, non essendo mai soddisfatta del suo colorito. La sua “mania” la stava logorando. Patricia ha persino costretto sua figlia, una bambina, a sottoporsi a numerosi trattamenti con la lampada abbronzante che le hanno provocato gravi ustioni.

In New Jersey, i bambini al di sotto dei 14 anni, non sono autorizzati ad utilizzare le cabine abbronzanti. E così, la donna è stata arrestata. La corte ha decido di scaglionarla considerandola innocente poiché nel suo comportamento non vi era un danno intenzionale, mirato a danneggiare la piccola.

Dopo 5 anni ed un percorso di riabilitazione – la donna era anche un’alcolista -, Patricia è ritornata alla vita normale, lontana da ogni dipendenza.