La minaccia della Russia: “Abbatteremo i missili USA contro la Siria”

500 pazienti hanno mostrato sintomi di attacco chimico nella Ghouta Orientale, in Siria.

La notizia, diffusa dalla BBC, è stata comunicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un annuncio che potrebbe convincere ancora di più gli Stati Uniti d’America a lanciare l’attacco contro il regime di Damasco a stretto giro.

La Russia, però, potrebbe rispondere duramente a un’azione militare statunitense.

Come si legge su Reuter.com, l’ambasciatore di Mosca in Libano, Alexander Zasypkin, ha avvertito che l’esercito russo si riserva il diritto di abbattere i missili e distruggere i siti di lancio in caso di aggressione degli USA contro la Siria.

L’ambasciatore ha anche affermato che le accuse di un attacco chimico sono state utilizzate per giustificare “atti offensivi” in Siria, mentre “l’escalation americana e occidentale contro la Siria porterà a una grave crisi“.

La tensione, quindi, è alle stelle e ne è prova la comunicazione di Eurocontrol – l’organizzazione europea per la sicurezza dei voli – alle aerolinee a cui si chiede di volare con prudenza nelle rotte del Mediterraneo orientale.

Secondo l’organizzazione, infatti, lo spazio aereo potrebbe essere oggetto di blackout radio, provocando problemi alla navigazione aerea.

 “Si consiglia – si legge in una nota sul web – di pianificare le proprie operazioni di volo nell’area dell’Est Mediterraneo/Nicosia“.
La previsione è un attacco missilistico entro le prossime 72 ore.