La pennichella pomeridiana fa bene. Ecco perché

Lo confermano numerosi studi: il sonnellino pomeridiano fa bene a corpo e mente. I dettagli.

Uno studio della Nasa l’ha confermato: la pennichella fa bene. 40 minuti di riposo pomeridiano hanno migliorato prestazioni fisiche e prontezza di riflessi di astronauti e piloti militari.

Inoltre, incrociando i risultati di diversi altri studi a riguardo, si può affermare senza ombra di dubbio che la siesta apporta importanti benefici.

Prima di tutto migliora la concentrazione e la memoria. Quando si schiaccia un pisolino vengono riattivate le aree del cervello impegnate nell’acquisizione dei ricorsi.

La pennichella pomeridiana fa bene, aiuta ad abbassare la pressione alta

E poi riduce le malattie cardiovascolari e lo stress perché annulla le conseguenze negative di un riposo notturno non adeguato e abbassa il livello di cortisolo, l’ormone dello stress.

Secondo gli esperti, l’ideale sarebbe fare un pisolino a 6 o 7 ore dal risveglio mattutino in maniera tale da “spezzare” la giornata e ricaricare le batterie. Comunque sia, meglio non farlo subito dopo pranzo. E non perché si rischia di ingrassare (come voleva una leggenda metropolitana), ma perché non agevolerebbe la digestione.

Infine i tempi. Il sonnellino dovrebbe durare circa 30-40 minuti. Ci sono, tuttavia, delle eccezioni. Nel caso si siano fatte le ore piccole e la notte si sia dormito meno di 7 ore, per ritornare in forma l’ideale sarebbe una siesta di 90 minuti (tempo necessario per un ciclo di sonno completo che passa dalla fase REM a quella del sonno profondo).

Se si tratta solo di staccare la spina, sono sufficienti solo 10 minuti.

E allora buona pennica!

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