La proposta di Berlusconi: “Reddito di dignità per chi è sotto i 1000 euro”

Silvio Berlusconi

Contro il dramma della povertà occorrono misure di emergenza. Abbiamo pensato a una misura drastica proposta da Milton Friedman: lui la chiamava ‘imposta negativa sul reddito’ per chi è sotto i mille euro“.

Così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, parlando a Radio 101.

Secondo l’ex Premier chi è sotto quella soglia non dovrà pagare le tasse e “sarà lo Stato a versare la somma necessaria per arrivare a un livello di dignità“.

Poi, Berlusconi ha parlato di “sgravio totale per chi assume giovani“, nonché agevolazioni per chi adotta un animale domestico: “daremo aiuti alle persone che non possono permettersi il veterinario“.

LE REAZIONI

Giuseppe Lattanzi, responsabile Welfare del Partito Democratico, ha affermato: “Certo Berlusconi si accorge presto del tema povertà! Vorrei ricordargli che con lui i fondi per le politiche sociali erano azzerate e per la lotta alla povertà c’erano solo 200 milioni per la fallimentare esperienza della social card“.

Con il reddito di inclusione dei governi Renzi e Gentiloni, prima misura universale di contrasto alla povertà – ha aggiunto Lattanzi – Abbiamo messo oltre 2 miliardi per il 2018. La nostra misura supera il mero assistenzialismo“.

Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, su Facebook ha commentato così: “Per 5 anni Forza Italia ha votato contro il Reddito di Cittadinanza. Oggi Berlusconi dice che è quello che serve per l’Italia. Lo chiama reddito di dignità solo per nascondere che ci sta copiando. Gli ricorderemo di questa dichiarazione quando saremo al governo per far votare al suo partito la nostra proposta di Reddito di Cittadinanza. Allora vedremo cosa faranno“.