La proposta di Matteo Renzi: “Abolire il Canone RAI”

Nella prossima direzione del Partito Democratico proporrò l’abolizione del Canone RAI. La TV pubblica deve essere un diritto dei cittadini“.

Sarebbe questo l’obiettivo di Matteo Renzi, leader del PD.

L’indiscrezione è stata lanciata da un articolo pubblicato su Repubblica, a firma di Tommaso Ciriaco.

Per Renzi, infatti, il canone RAI sarebbe una “brutta tassa” e l’annuncio della proposta di eliminazione sarebbe avvenuta in segreto.

E non finisce qui.

Perché l’ex Premier vorrebbe anche proporre di modificiare i tetti pubblicitari che penalizzano la RAI rispetto alle reti private.

Un’idea che non è piaciuta affatto al ministro Carlo Calenda che, su Twitter, ha scritto: “Spero che l’idea di abolire il canone RAI, sostituendo con un finanziamento dello Stato non sia la proposta del PD per la campagna elettorale, come riportato da Repubblica. I soldi dello Stato sono i soldi dei cittadini e, dunque, sarebbe solo una partita (presa) di (in) giro)“.

In un altro post, Calenda ha scritto: “Nell’ordine: 1) Governo Renzi ha messo canone in bolletta e non si può promettere in campagna elettorale il contrario di quello che si è fatto al Governo, 2) se si vuole affrontare la questione del canone allora si ragioni su privatizzazione Rai altrimenti è presa in giro“.

Per Michele Anzaldi, segretario della commissione di vigilanza RAI, deputato del PD, invece “se tagliamo 1,5 mld spesa pubblica ed eliminiamo canone Rai i cittadini pagano meno. Altro che presa in giro: serve processo modernizzazione ed eliminazione sprechi unici in panorama tv con risparmio immediato 500mila euro. Far risparmiare cittadini come con stop Imu“.

E voi… che ne pensate?