La proposta shock: “Il genere sessuale non dovrebbe essere assegnato alla nascita”

Lo ha affermato in Filippine un avvocato del SOGIE.

In Filippine un avvocato del disegno di uguaglianza sull’orientamento sessuale e l’identità e l’espressione di genere (SOGIE) ha affermato oggi – martedì 20 agosto – che il genere di un bambino non dovrebbe essere assegnato alla nascita.

L’avvocato Naomi Fontanos di Lagablag Network (transessuale, nella foto), durante un’audizione in Senato, ha affermato: “Nel mio caso mi è stato assegnato il genere maschile alla nascita. Era sbagliato: era solo un’ipotesi ed era un’ipotesi sbagliata. L’assegnazione del sesso è predittiva non definitiva“.

Il legale ha aggiunto che in alcuni Paesi i genitori hanno la possibilità di inserire una ‘X’ o un ‘doppio trattino’ sulle informazioni sul genere sessuale del bambino.

James Montilla Doble di UP Center for Women’s and Gender Studies ha spiegato che l’orientamento sessuale si riferisce all’attrazione emotiva, affettuosa e sessuale di una persona nei confronti dei diversi generi.

L’identità di genere – ha aggiunto – è il modo in cui una persona si percepisce internamente, mentre le caratteristiche sessuali si riferiscono a cromosomi, ormoni e organi riproduttivi.

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