La Regina Elisabetta dice stop alle pellicce di pelo di animali

A rivelarlo è stata la sua sarta personale (e confidente) autrice di un libro sugli outfit di Sua Maestà.

Da oggi anche la regina Elisabetta vestirà cruelty-free. Nel suo guardaroba, infatti, non ci saranno più pellicce realizzate con il pelo di animale, ma soltanto quelle sintetiche.

A svelarlo è stata Angela Kelly, sarta e confidente di Elisabetta II, nell’atteso libro ‘The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe’.

Se Sua Maestà dovrà partecipare a un evento pubblico in periodi particolarmente freddi – ha rivelato la Kelly – dal 2019 in poi verrà utilizzata la pelliccia sintetica per assicurarsi che rimanga al caldo”. E difatti, secondo alcune indiscrezioni, i sarti di Buckingham Palace hanno già provveduto a modificare in questa direzione un cappotto indossato dalla Regina in Slovacchia nel 2008.

Tuttavia la rivoluzione riguarderà soltanto i nuovi acquisti: gli abiti che già compongono il guardaroba regale resteranno intatti (come il celebre abito di stato foderato di pelliccia di ermellino sfoggiato durante le incoronazioni).

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Dunque anche Sua Maestà si è lasciata conquistare dal cruelty-free di cui da tempo sono già grandi sostenitrici sia Meghan Markle che Kate Middleton (quest’ultima, addirittura, indossa accessori del brand Fairtrade Peruvian Connection prodotti con la pelliccia di animali morti per cause naturali).

Ma non è tutto. La tendenza, infatti, è generale. Il Regno Unito, infatti, è stato il primo paese al mondo a vietare l’allevamento di pellicce per motivi etici.

Il libro della Kelly, però, è ricco di tanti altri aneddoti interessanti e a volte divertenti legati agli outfit della Sovrana inglese. Come quello relativo ad un viaggio a Singapore fatto dalla sarta-scrittrice insieme alla Regina per scegliere le sete per alcuni abiti.

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C’è stata una volta – racconta la Kelly nel libro – in cui i commercianti mi hanno avvisato che avrei potuto richiedere la restituzione dell’imposta sull’acquisto. La regina ci tiene a contenere i costi così mi sono fatta aiutare solo che stavo per perdere l’aereo. Mentre stavamo decollando ho urlato ‘ho recuperato le tasse!’, una frase che non sente molto spesso: lo sguardo della regina è stato impagabile quando le ho messo in mano il rimborso recuperato”.

Non solo ambientalista e animalista, ma anche (molto)n attenta alle tasche. Viva la Regina.

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