L’amore vince sulla malattia. Cesare Bocci e la sua vittoria

A ‘Ballando con le stelle’ hanno vinto l’amore e il coraggio. Sul podio è salito l’attore Cesare Bocci, il Mimì Augello de ‘Il Commissario Montalbano’. Era in coppia con l’insegnante Alessandra Tripoli e hanno convinto definitivamente i giudici con il Valzer Viennese. Questa è stata la vittoria strettamente ‘televisiva’.

Poi c’è stata quella più importante, quella umana. E il vincitore è stato sempre lui, Bocci che alla notizia del podio ha voluto festeggiare danzando con la compagna Daniela Spada che, colpita da un ictus dopo il parto della loro primogenita 18 mesi fa, non è stata più in grado di ballare.

Stiamo insieme da 25 anni – ha raccontato a caldo Bocci al ‘Quotidiano nazionale’ – la malattia è stata un periodo molto difficile, ma Daniela è una donna straordinaria. E ancora una volta ha dimostrato di essere più forte della malattia. Quando il medico ci disse di rassegnarsi si prese un bel vaffa”.

Da un brutto episodio – ha spiegato – abbiamo scoperto di amarci ancora di più. Quando l’ho vista mi si è aperto il cuore. In quel momento ho percepito un’enorme emozione, sono stato travolto da un’ondata di sentimenti indescrivibili. Sono rimasto scioccato, perché erano anni che non ballavamo. Prima della malattia Daniela ha sempre ballato, le piaceva molto e appena sentiva la musica si buttava in pista. Poi non è più successo anche se il ritmo le è rimasto dentro. Alle feste di solito ci teniamo per mano, lei mi stringe il mignolo e inizia a muoversi: è il nostro modo di vivere la ‘febbre del sabato sera’”.