Lancia il cane del figlio dal 7° piano e poi aggredisce i poliziotti

Ha ucciso il cane del figlio, lanciandolo dal 7° piano e poi ai poliziotti intervenuti ha detto: “Tutte ‘ste pagliacciate… è solo un cane“.

È successo ieri – mercoledì 18 aprile – a Roma.

L’uomo, un romano di 44 anni, ha preso per il collo il cagnolino, un esemplare di Jack Russel, e lo ha buttato giù dalla finestra, davanti agli occhi inorriditi del figlio 15enne, facendogli fare un volo di 20 metri.

Al terribile episodio hanno assistito i vicini di casa che hanno chiamato la Polizia.

Giunti sul posto, gli agenti hanno chiesto al padre il motivo del gesti e questi ha sminuito quanto fatto.

Non solo, il 44enne ha anche spinto e insultato i poliziotti, costretti a usare lo spray al peperoncino per fermarlo.

Non domito, l’uomo ha anche colpito le auto della polizia e, in commissariato, ha cercato di auto-lesionarsi.

Gli agenti hanno poi accertato che nell’appartamento c’era un altro cagnolino della stessa razza.

Gli investigatori indagano per capire i motivi del gesto e la salma del Jack Russell è stato affidato agli operatori specializzati dell’AMA, l’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nella Capitale.