L’anno che verrà, gli ospiti dello show di Capodanno della Rai

A condurre lo spettacolo sarà Amadeus.

Ormai Amadeus è il nuovo Carlo Conti. E la Rai lo tratta come tale, affidandogli tutti i programmi di punta. E dopo il Festival di Sanremo, tocca al classicone del 31 dicembre: L’anno che verrà, che si svolgerà in piazza Mario Pagano a Potenza.

Stamattina, la trasmissione della sera di San Silvestro, in diretta anche su Rai Radio 1, è stata presentata in una conferenza stampa nella Sala degli Specchi del Teatro Stabile del capoluogo lucano.

Con la regia di Maurizio Pagnussat, la serata sarà aperta dagli Stadio con l’omaggio a Lucio Dalla. Nel cast «fortissimo», hanno sottolineato Amadeus e il capo struttura di Rai 1, Angelo Mellone, anche Al Bano e Romina, Gigi D’Alessio, Cristiano Malgioglio la potentina Arisa, Benji & Fede, Elettra Lamborghini, Marco Masini, gli otto finalisti di Sanremo Giovani, Antonella Ruggiero, The Kolors, Riccardo Fogli, Rocco Hunt, Fausto Leali, Alberto Urso, Ivan Cattaneo, Orietta Berti e Paolo Vallesi.

Spulciando bene il cast si potrebbe capire anche chi parteciperà al prossimo Festival Di Sanremo, sia chi ne è uscito escluso, ottenendo il ‘contentino’ del Capodanno.

Secondo il governatore lucano Vito Bardi «la presenza della Rai sul territorio è un evento importante che contribuisce a far conoscere la Basilicata, una piccola regione per numero di abitanti ma una grande realtà ricca di tradizioni culturali che uniscono un popolo con grande dignità».

«Oggi – ha proseguito il governatore – con il Capodanno a Potenza, scelta condivisa con la Rai per motivi esclusivamente tecnici, si conclude un ciclo iniziato cinque anni fa grazie a una convenzione che ha visto lo svolgimento di questo evento nella città capoluogo, a Matera e a Maratea. Oltre alla diretta de ‘L’anno che verrà’, più di 70 appuntamenti in trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai, che ringrazio per la professionalità e l’impegno profusi in questi anni, hanno reso la Basilicata conoscibile al grande pubblico».

«Il nostro intento – ha detto Bardi – è quello di promuovere il brand Basilicata, valorizzando le vocazioni dei singoli territori che concorrono a rafforzare l’identità del territorio. Nei prossimi mesi rifletteremo su eventuali sviluppi del rapporto tra Regione e Rai, per far sì che la nostra regione sia sempre più competitiva e sviluppare le potenzialità che la Basilicata ha, per esprimere cultura e attrarre turismo».

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