Las Vegas, il killer Stephen Paddock aveva un arsenale in casa

Stephen Paddock, il pensionato 64enne con il vizio del gioco che ha ucciso 59 persone e ne ha ferite 529 a Las Vegas aveva portato nella propria stanza d’albergo ben 23 pistole.

In casa sua, inoltre, la Polizia ha trovato un arsenale: 19 pistole, migliaia di munizioni e esplosivo.

Lo sceriffo Joseph Lombardo ha affermato: “Non sappiamo come avremmo potuto prevenire questa strage“, sottolineando che, prima della strage, Paddock aveva vissuto una vita tranquilla.

Paddock, ha detto sempre lo sceriffo, si sarebbe suicidato prima dell’irruzione della Polizia all’interno della sua stanza.

Paddock da giovane

Su movente ancora nessuna motiva, nonostante la rivendicazione di ISIS, smentita sia dalla CIA che dall’FBI.

Eppure l’agenzia di stampa Amaq sostiene che il killer si fosse convertito all’Islam qualche mese fa ed aveva cambiato il nome in Abu Abd al-Bar al-Amerik.

Il presidente degli USA, Donald Trump, intervenuto sulla strage – la più grave della storia del Paese – ha annunciato che domani, mercoledì 4 ottobre, sarà a Las Vegas per incontrare autorità, soccorritori e familiari delle vittime: “è stato un atto di pura malvagità ed è stata una reazione miracolosa quella della polizia di Las Vegas, che ha salvato molte vite“.

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