Laura Pausini in lacrime per la figlia Paola

La cantante ha condiviso con i suoi followers di Instagram un episodio privato che l’ha fatta stare male. Ecco di cosa si tratta.

Laura Pausini

La vita da popstar non è semplice, soprattutto si è anche mamma e si cerca di essere presente nella vita dei propri figli. Lo sa bene Laura Pausini che su instagram ha condiviso con i suoi follower tutta la tristezza e il rammarico per non essere riuscita a condividere con la sua piccola Paola un momento importante della sua carriera scolastica. Ecco cosa ha scritto la cantante.

Oggi voglio raccontarvi una cosa un po’ personale che spesso non viene presa in considerazione per chi fa un lavoro come il mio perché si pensa sempre che tutto sia sempre facile e semplice per noi cantanti. Stamattina c’era la recita della mia Paola a scuola… in questi giorni di prove senza fine, sono riuscita ad accompagnarla alla recita di danza e all’incontro serale con tutte le classi, ma stamattina non sono riuscita a svegliarmi in tempo. Per me è stato un colpo al cuore e so che anche per lei è stato difficile non avere la sua mamma con sé. Da una decina di giorni vado a letto dopo le 3 di notte e ieri sera abbiamo finito più tardi del solito le nostre prove, così mi sono addormentata alle 5.30. Le avevo anticipato che forse non ce l’avrei fatta stamattina, ma avevo comunque messo la sveglia per provarci perché ci tenevo tanto… Per mezz’ora di ritardo non ci sono riuscita. Mi sono sentita molto in colpa, perché anche se per fortuna lei sa che la mia priorità è essere la sua mamma, oggi ho commesso un errore accettando di lavorare fino a così tardi ieri notte. Questo mio bel mestiere è anche molto complicato, per me e per lei. So che tante persone per lavoro non possono essere presenti a questi eventi dei nostri figli. In questi casi potrete capire come mi sono sentita stamattina, piangendo tutte le lacrime”.

Tantissimi i messaggi di solidarietà, molti di colleghi vip fra cui Antonella Clerici che le ha scritto che “loro capiscono che il nostro è un lavoro privilegiato”.

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